Un Omaggio ai Leader che Hanno Plasmato il Percorso di ESCA
Un Omaggio ai Leader che Hanno Plasmato il Percorso di ESCA
Mentre l'Associazione dei Camerunesi Anglofoni di Roma e del Lazio (ESCA) celebra i propri successi e guarda con entusiasmo al futuro, è importante rendere omaggio ai leader visionari la cui dedizione, sacrificio e impegno hanno guidato l'associazione attraverso quasi due decenni di crescita e sviluppo.
Fin dalla sua fondazione, ESCA è rimasta fedele alla propria missione di promuovere Unità, Solidarietà e Progresso tra i camerunesi residenti a Roma e nella regione Lazio. Dietro questo successo vi è una straordinaria successione di presidenti che, ciascuno a suo modo, ha contribuito a rafforzare l'associazione e a portarne avanti gli obiettivi.
Sig. Mbah Stephenson – Le Fondamenta della Visione e della Leadership
Tra i leader pionieri di ESCA, il Sig. Mbah Stephenson ha svolto un ruolo fondamentale nella costruzione delle basi su cui l'associazione continua a crescere ancora oggi. La sua leadership ha contribuito a instaurare uno spirito di unità e impegno tra i membri, creando una solida struttura per la crescita futura e il coinvolgimento della comunità.
La sua visione poneva al centro l'unità e la responsabilità collettiva, principi che continuano a rappresentare il cuore dell'identità di ESCA.
Sig. Eyisab Emmanuel – Rafforzare i Legami della Comunità
Sotto la guida del Sig. Eyisab Emmanuel, ESCA ha continuato ad ampliare il proprio raggio d'azione e a consolidare i rapporti all'interno della comunità camerunese. Il suo mandato è stato caratterizzato da iniziative volte a promuovere la partecipazione dei membri e a rafforzare i valori della solidarietà e del sostegno reciproco.
La sua dedizione ha contribuito a consolidare il ruolo dell'associazione come piattaforma affidabile per l'interazione sociale, la preservazione culturale e lo sviluppo della comunità.
Sig.ra Alem Catherine – Un Modello di Leadership Inclusiva
La Sig.ra Alem Catherine ha portato alla presidenza uno spirito di inclusione, impegno e servizio. La sua leadership ha evidenziato l'importanza di valorizzare i membri e incoraggiare una partecipazione attiva da parte di tutte le componenti della comunità.
Grazie ai suoi sforzi, ESCA ha continuato a crescere come organizzazione che promuove la diversità, la collaborazione e la responsabilità condivisa. Il suo contributo rappresenta un capitolo importante nella storia dell'associazione.
Sig. Azane Hubert – Promuovere Crescita e Stabilità
Durante il suo mandato, il Sig. Azane Hubert ha lavorato per rafforzare la capacità operativa dell'associazione, promuovendo al contempo l'unità tra i membri. La sua leadership ha contribuito alla stabilità e alla continuità delle attività e dei programmi di ESCA.
Il suo impegno nello sviluppo organizzativo ha preparato l'associazione ad affrontare nuove opportunità e sfide future.
Sig. Awaba Dennis – Costruire su un'Eredità di Progresso
Il Sig. Awaba Dennis ha proseguito il lavoro dei suoi predecessori sostenendo iniziative volte ad aumentare la partecipazione della comunità e a rafforzare la visibilità di ESCA all'interno della più ampia diaspora camerunese.
La sua leadership ha consolidato l'impegno dell'associazione nella preservazione della cultura, nel sostegno sociale e nel progresso collettivo. Grazie al suo servizio, ESCA ha continuato a rafforzare la propria reputazione come organizzazione comunitaria dinamica e influente.
Sig. Vitus Azane – Guidare ESCA Verso il Futuro
Oggi ESCA è guidata dal suo attuale Presidente, il Sig. Vitus Azane, la cui leadership sta conducendo l'associazione verso nuovi orizzonti. Sotto la sua guida, ESCA continua a perseguire obiettivi ambiziosi volti a garantire sostenibilità a lungo termine e un impatto sempre maggiore per la comunità camerunese di Roma.
Tra le iniziative più significative promosse durante il suo mandato vi è il progetto di creare una sede permanente per la comunità: una futura “Casa del Camerun a Roma”. Questo progetto storico riflette l'impegno a costruire un'eredità duratura per le generazioni future, rafforzando al contempo la preservazione culturale, il coinvolgimento della comunità e il dialogo tra le generazioni.
Mentre ESCA si avvicina al suo ventesimo anniversario, il Sig. Vitus Azane continua a ispirare i membri a lavorare insieme per realizzare le aspirazioni dell'associazione e promuovere la sua missione di unità, solidarietà e progresso.
Un'Eredità di Servizio e Impegno
La storia di ESCA è, prima di tutto, una storia di leadership dedicata e di impegno collettivo. Ogni presidente ha contribuito in modo unico alla crescita dell'associazione, aiutando a definirne l'identità e a rafforzarne il ruolo all'interno della comunità camerunese in Italia.
Mentre i membri celebrano i successi del passato e accolgono le opportunità del futuro, ESCA riconosce con orgoglio il contributo dei suoi leader passati e presenti. La loro visione, il loro impegno e il loro servizio hanno costruito una solida base sulla quale le future generazioni potranno continuare a prosperare.
Insieme, questi leader hanno trasformato ESCA in qualcosa di più di una semplice associazione: hanno contribuito a creare una comunità, una famiglia e un'eredità duratura di Unità, Solidarietà e Progresso.

JUNE 2026
NEWS UPDATES ON ESCA CONVENTION 2026
ESCA Rising: Celebrare la Comunità, la Forza e la Speranza
ESCA RISING
Verse:
From Cameroon to Rome we stand,
United hearts, a guiding hand.
In Rome strong, our voices raise,
In hope and truth, our song of praise.
Chorus:
EH! EH! EH! EH!
Unity, solidarity, progress our way,
ESCA stands firm, come what may.
Together we rise, in strength and light,
Forward ' n honour, bold and bright
Il Significato dell’Inno di ESCA: ESCA Rising
L’inno di ESCA, intitolato ESCA Rising, rappresenta una potente espressione dell’identità, dei valori e delle aspirazioni dell’organizzazione. Più che una semplice composizione musicale, l’inno incarna lo spirito di unità, solidarietà, progresso e determinazione collettiva che caratterizza ESCA e i suoi membri.
La strofa iniziale, «Dal Camerun a Roma siamo uniti, cuori uniti, una mano che guida», evidenzia il forte legame che unisce i membri nonostante la distanza geografica. Essa richiama il collegamento tra le radici camerunesi e le esperienze condivise a Roma, sottolineando l’importanza della coesione, del sostegno reciproco e di una visione comune per coloro che vivono e lavorano all’estero.
I versi successivi, «A Roma forti, eleviamo le nostre voci, nella speranza e nella verità, il nostro canto di lode», riflettono la resilienza e la fiducia della comunità ESCA. Essi esprimono l’impegno a promuovere valori positivi, a parlare con una sola voce e a lavorare insieme per il progresso dell’associazione e dei suoi membri. I riferimenti alla speranza e alla verità richiamano i principi di integrità, trasparenza e ottimismo che guidano le attività dell’organizzazione.
Il ritornello racchiude i valori fondamentali di ESCA: «Unità, solidarietà, progresso è la nostra strada, ESCA resta salda, qualunque cosa accada.» Queste parole ribadiscono l’impegno dell’associazione nel favorire la cooperazione tra i membri, sostenersi reciprocamente nei momenti di bisogno e perseguire costantemente la crescita e lo sviluppo. L’espressione «ESCA resta salda» simboleggia stabilità, resilienza e una determinazione incrollabile nel perseguire la missione dell’associazione, anche di fronte alle difficoltà.
Inoltre, i versi «Insieme ci eleviamo, nella forza e nella luce, avanti con onore, audaci e splendenti» incoraggiano i membri a perseguire l’eccellenza in modo collettivo. Essi promuovono coraggio, leadership e una visione orientata al futuro, mantenendo sempre onore, dignità e rispetto in ogni iniziativa. L’immagine dell’elevarsi insieme trasmette la convinzione che il successo si raggiunga al meglio attraverso la collaborazione e l’impegno condiviso.
In conclusione, ESCA Rising è molto più di un inno: è una dichiarazione d’intenti e una fonte di ispirazione per tutti i membri. Celebra l’unità della famiglia ESCA, rende omaggio alle sue radici e manifesta la determinazione comune di costruire un futuro migliore attraverso la solidarietà, il progresso e l’azione collettiva. Per questo motivo, l’inno rappresenta un simbolo duraturo della visione, della forza e dell’impegno verso l’eccellenza che contraddistinguono ESCA.
ESCA Celebra 18 Anni di Unità, Solidarietà e Progresso
ESCA Celebra 18 Anni di Unità, Solidarietà e Progresso
L'Associazione dei Camerunesi Anglofoni di Roma e del Lazio (ESCA) è orgogliosa di annunciare la celebrazione del suo 18° Anniversario, un traguardo che segna quasi due decenni di servizio dedicato, preservazione culturale e promozione della comunità camerunese in Italia.
Fondata sui principi di Unità, Solidarietà e Progresso, ESCA è cresciuta fino a diventare un'organizzazione dinamica che funge da ponte tra il patrimonio culturale camerunese e il ricco ambiente multiculturale di Roma. Negli ultimi diciotto anni, l'associazione ha lavorato instancabilmente per promuovere la coesione sociale, il sostegno reciproco, lo scambio culturale e il benessere dei suoi membri e della comunità nel suo insieme.
Questa importante celebrazione si svolgerà nell'ambito della Terza Edizione della Convention ESCA 2026, prevista per il 27 giugno 2026 a Roma, Italia. L'evento rappresenta non solo una celebrazione dei successi raggiunti da ESCA, ma anche un'opportunità per riflettere sul percorso compiuto, rendere omaggio ai suoi pionieri e immaginare un futuro ancora più luminoso per le generazioni future.
Diciotto Anni di Costruzione di Ponti
Fin dalla sua fondazione, ESCA si è impegnata a promuovere relazioni solide tra i camerunesi e gli amici del Camerun a Roma e oltre. Attraverso iniziative culturali, programmi di sensibilizzazione comunitaria e reti di sostegno sociale, l'associazione ha svolto un ruolo fondamentale nella conservazione delle tradizioni camerunesi, favorendo al contempo l'integrazione e la collaborazione all'interno della società italiana.
Il tema dell'anniversario, "18 Anni di Unità, Solidarietà e Progresso", riflette i valori duraturi che hanno guidato l'organizzazione durante tutto il suo percorso. Questi principi continuano a ispirare i membri a lavorare insieme, sostenersi reciprocamente e perseguire una crescita e uno sviluppo collettivi.
Una Celebrazione della Cultura e della Comunità
La convention dell'anniversario offrirà un programma ricco e variegato, pensato per valorizzare la bellezza e la ricchezza della cultura camerunese. I partecipanti potranno assistere a:
- Danze tradizionali camerunesi
- Spettacoli teatrali
- Esposizioni culturali
- Sfilate di moda
- Autentica cucina camerunese
- Celebrazione del taglio della torta dell'anniversario
- Intrattenimento musicale e danzante
L'evento costituirà una piattaforma per l'espressione culturale, il networking, il coinvolgimento della comunità e il rafforzamento dei legami tra membri, ospiti e sostenitori.
Dettagli dell'Evento
Evento: Convention ESCA 2026 – Terza Edizione
Data: Sabato 27 giugno 2026
Orario: Dalle ore 14:00
Luogo: Via delle Cave di Pietralata 81, Roma, Italia
Codice di abbigliamento: Abito tradizionale
La celebrazione si svolgerà sotto il patrocinio del Comune di Roma, a testimonianza dell'importante contributo dell'associazione alla diversità culturale e allo sviluppo della comunità cittadina.
Guardando al Futuro
Mentre ESCA celebra diciotto anni di eccellenza, l'associazione continua a perseguire la propria visione di valorizzare i suoi membri, preservare il patrimonio culturale e promuovere l'unità all'interno della diaspora camerunese. Questo anniversario rappresenta un'occasione per ricordare i successi del passato e, allo stesso tempo, rinnovare l'impegno verso una crescita futura e un servizio sempre più efficace.
ESCA invita calorosamente membri, amici, partner e sostenitori a partecipare a questa memorabile occasione, celebrando insieme un percorso straordinario e continuando a costruire un'eredità fondata su Unità, Solidarietà e Progresso.
Venite a festeggiare con noi mentre rendiamo omaggio al nostro passato, celebriamo il presente e ispiriamo il futuro.
Convention ESCA 2026: Celebrare l’Unità nella Diversità, la Forza nello Stare Insieme
Convention ESCA 2026: Celebrare l’Unità nella Diversità, la Forza nello Stare Insieme
L'Associazione dei Camerunesi Anglofoni di Roma e del Lazio (ESCA) è lieta di annunciare l'attesissima Convention ESCA 2026, un vivace incontro dedicato alla celebrazione della cultura camerunese, alla promozione della partecipazione comunitaria e al rafforzamento dei legami che uniscono i camerunesi e gli amici del Camerun in tutta Italia.
In programma per sabato 27 giugno 2026, la convention si terrà presso la Parrocchia di San Romano Martire, situata in Via delle Cave di Pietralata 81, 00157 Roma, Italia. Con il tema ispiratore "Unità nella Diversità, Forza nello Stare Insieme", l'evento promette un'esperienza indimenticabile ricca di cultura, intrattenimento, networking e costruzione di relazioni comunitarie.
Unire la Comunità
Da anni, ESCA rappresenta una piattaforma di unità, solidarietà e progresso per i camerunesi anglofoni residenti a Roma e nella regione Lazio. La Convention 2026 costituisce un'altra importante tappa nella missione dell'associazione di preservare il patrimonio culturale, promuovere la coesione sociale e sostenere il benessere dei propri membri.
L'evento offrirà a famiglie, studenti, professionisti, gruppi culturali e amici del Camerun l'opportunità di riunirsi in uno spirito di amicizia e condivisione di obiettivi comuni. I partecipanti celebreranno la ricchezza delle tradizioni camerunesi, esplorando al contempo nuove modalità per rafforzare i legami comunitari e sostenere future iniziative.
Momenti Salienti del Programma
I partecipanti potranno assistere a un ricco programma di attività che metteranno in mostra la diversità e la creatività della cultura camerunese, tra cui:
- Sfilata di Moda, con abiti tradizionali e creazioni africane contemporanee.
- Danze Tradizionali, che celebrano il ricco patrimonio culturale del Camerun.
- Spettacoli Teatrali, con racconti, rappresentazioni drammatiche ed espressioni artistiche.
- Attività di Raccolta Fondi, finalizzate a sostenere progetti comunitari e future iniziative di ESCA.
Queste attività sono pensate per intrattenere, educare e ispirare i partecipanti, promuovendo al contempo l'orgoglio culturale e il coinvolgimento della comunità.
Partecipazione di Ospiti Speciali
La convention sarà arricchita dalla partecipazione di numerose organizzazioni comunitarie e gruppi culturali di rilievo, tra cui:
- Association des Étudiants Camerounais de Viterbo (AECV)
- The Momo Family – Pisa
- Ni Tancha & Bottle Dance Crew – Foligno
La loro presenza riflette il crescente spirito di collaborazione tra le associazioni camerunesi presenti in Italia e dimostra l'impegno collettivo nella preservazione dell'identità culturale e nella promozione dello sviluppo della comunità.
Una Celebrazione della Cultura e del Patrimonio
La Convention ESCA 2026 è molto più di un semplice evento: è una celebrazione dell'identità, del senso di appartenenza e delle aspirazioni condivise. Attraverso la musica, la danza, la moda e lo scambio culturale, i partecipanti avranno l'opportunità di riscoprire le proprie radici, costruire relazioni significative e contribuire alla crescita di una comunità più forte e unita.
Mentre ESCA continua a promuovere i valori di Unità, Solidarietà e Progresso, la convention rappresenta una testimonianza di ciò che può essere realizzato quando le persone si uniscono attorno a una visione e a uno scopo comuni.
Unitevi a Noi a Roma
ESCA invita calorosamente membri, partner, sostenitori e il grande pubblico a prendere parte a questa memorabile occasione.
Evento: Convention ESCA 2026
Tema: Unità nella Diversità, Forza nello Stare Insieme
Data: Sabato 27 giugno 2026
Luogo: Parrocchia di San Romano Martire, Via delle Cave di Pietralata 81, 00157 Roma, Italia
Riuniamoci per celebrare la nostra cultura, costruire ponti, rafforzare la nostra comunità e ispirare le generazioni future.
Per ulteriori informazioni, contattare ESCA tramite:
Email: esca.roma@yahoo.com
Facebook: Esca Rome
Sito Web: escaroma.it
Vi aspettiamo alla Convention ESCA 2026 per una giornata all'insegna della celebrazione, della cultura e della condivisione.
ESCA Lancia il Progetto di una Sede Comunitaria Permanente in Vista del 20° Anniversario
ESCA Presenta la Visione di una Sede Comunitaria Permanente in Vista del Suo 20° Anniversario
Nell'ambito dei preparativi per le celebrazioni del suo imminente 20° Anniversario, l'Associazione dei Camerunesi Anglofoni di Roma e del Lazio (ESCA) ha annunciato uno dei progetti più ambiziosi e trasformativi della sua storia: l'acquisizione di una sede comunitaria permanente per i camerunesi a Roma.
L'iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella missione di ESCA di rafforzare i legami comunitari, preservare il patrimonio culturale e creare opportunità sostenibili per le generazioni future. Più che l'acquisto di un semplice edificio, il progetto mira a creare un'eredità duratura che possa servire la comunità camerunese per molti decenni.
Una Casa per la Comunità Camerunese
Da quasi vent'anni, ESCA rappresenta un pilastro di unità, solidarietà e progresso per i camerunesi residenti a Roma e nella regione Lazio. Attraverso attività culturali, programmi di sostegno sociale, iniziative educative ed eventi comunitari, l'associazione ha promosso un forte senso di appartenenza tra i suoi membri.
La futura sede comunitaria offrirà una casa permanente dove queste attività potranno crescere e svilupparsi. Diventerà un punto di riferimento per riunioni, eventi culturali, programmi educativi, corsi di formazione e celebrazioni comunitarie. Inoltre, offrirà sostegno e orientamento ai nuovi arrivati, aiutandoli a integrarsi nella società italiana senza perdere il legame con la propria identità camerunese.
Preservare il Patrimonio per le Generazioni Future
Uno degli obiettivi principali del progetto è rafforzare la trasmissione della cultura camerunese alle giovani generazioni.
Molti bambini e giovani di origine camerunese nascono e crescono in Italia, vivendo quotidianamente tra due mondi culturali. La futura sede offrirà uno spazio dedicato dove potranno conoscere il Camerun: la sua storia, le sue tradizioni, le sue lingue, i suoi valori, la sua musica, le sue danze e il suo patrimonio culturale.
Attraverso programmi educativi e culturali, il centro aiuterà i giovani a sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie radici, incoraggiandoli al contempo ad abbracciare con fiducia sia il loro patrimonio camerunese sia la loro crescita e formazione in Italia. In questo modo, il progetto contribuirà a preservare l'identità culturale e a rafforzare i legami tra le generazioni all'interno della diaspora.
Una Casa del Camerun a Roma
ESCA immagina questa futura sede come una vera e propria Casa del Camerun a Roma, simbolo di unità, identità e continuità.
Il centro sarà una testimonianza concreta della forza e della resilienza della comunità camerunese. Offrirà un ambiente accogliente dove persone di ogni regione, generazione e provenienza potranno incontrarsi per celebrare il proprio patrimonio comune, scambiare idee e costruire insieme un futuro più forte.
Oltre a servire la comunità camerunese, il centro diventerà anche una piattaforma di dialogo e scambio culturale, promuovendo una maggiore comprensione reciproca e una più stretta collaborazione con le istituzioni e le comunità italiane.
Una Missione Collettiva
Sebbene questa visione sia fonte di grande ispirazione, ESCA riconosce che un progetto così ambizioso può essere realizzato solo attraverso uno sforzo collettivo e un impegno condiviso.
L'associazione invita tutti i suoi membri, partner, amici e sostenitori a partecipare attivamente alla realizzazione di questo sogno. Il successo del progetto dipenderà dal coinvolgimento della comunità, dalle attività di raccolta fondi, dalle sponsorizzazioni, dalle donazioni e dal contributo dei volontari.
Lo stesso spirito di solidarietà e determinazione che ha accompagnato ESCA nel corso dei suoi diciotto anni di storia sarà fondamentale per trasformare questa visione in realtà.
Guardando al Futuro
Mentre ESCA si avvicina al suo ventesimo anniversario, la proposta di una sede comunitaria permanente rappresenta molto più di un semplice progetto di sviluppo: è una visione per il futuro. Si tratta di un investimento nella coesione sociale, nella preservazione culturale, nell'emancipazione dei giovani e nella sostenibilità a lungo termine della comunità.
Lavorando insieme, la comunità camerunese di Roma ha l'opportunità di creare un'istituzione permanente che possa servire le generazioni presenti e future, garantendo che i valori di unità, solidarietà e progresso continuino a prosperare.
Il percorso verso la realizzazione di una Casa del Camerun a Roma inizia oggi, ed ESCA invita tutti a prendere parte a questo storico capitolo della sua storia.

Comunicato del 23 aprile 2026
ESCA Incontra i Funzionari dell’Ambasciata del Camerun in Vista della Convention 2026
Roma, 23 aprile 2026 – Mentre proseguono i preparativi per la prossima Convention ESCA 2026, la English speaking Cameroonians association di Roma e del Lazio (ESCA) continua a rafforzare il dialogo e la collaborazione con le principali istituzioni e parti interessate. In questo contesto, il 23 aprile 2026 si è svolto un incontro ufficiale e proficuo presso l’Ambasciata del Camerun a Roma con alti rappresentanti diplomatici.
La delegazione di ESCA era guidata dal Presidente dell’Associazione, Sig. Vitus Azane, ed era composta dal Vicepresidente, Sig. Neba Ambe; dal Responsabile delle Relazioni Pubbliche, Sig. Ebai George; dalla Vice Segretaria Sociale, Sig.ra Ngwemetoh Yvette; e dal Consigliere, Sig. Bongub John.
La delegazione è stata cordialmente accolta dalla Ministro Consigliere dell’Ambasciata del Camerun a Roma, Sig.ra Margaret Ayike, che attualmente svolge le funzioni dell’Ambasciatore durante la sua permanenza ufficiale in Camerun. All’incontro era presente anche la Primo Segretario dell’Ambasciata, Sig.ra Nadège Ngo Song.Guardando al Futuro
L’associazione esprime la propria sincera gratitudine alla Ministro Consigliere, Sig.ra Margaret Ayike, e alla Primo Segretario, Sig.ra Nadège Ngo Song, per la calorosa accoglienza e il costruttivo spirito di collaborazione dimostrato durante l’incontro del 23 aprile 2026.
ESCA guarda con fiducia al proseguimento di questa collaborazione con l’Ambasciata e continuerà a informare membri, partner e sostenitori sugli sviluppi dei preparativi della Convention.
Il cammino verso la Convention ESCA 2026 continua con rinnovato entusiasmo e determinazione, mentre l’associazione lavora per offrire un evento memorabile che celebri la cultura camerunese, rafforzi i legami comunitari e ispiri le generazioni future.
Terza Edizione Esca convention: Sabato 27 giugno 2026
Il 27 giugno alle ore 14:00, presso il teatro della Parrocchia San Romano Martire a Pietralata (Roma), si terrà l’attesissima ESCA Convention 2026, un evento straordinario interamente dedicato alla promozione e alla valorizzazione della cultura.
Questa giornata speciale sarà un vero e proprio viaggio tra tradizioni, arte e sapori, pensato per celebrare l’incontro tra la cultura camerunense e quella italiana. Il programma offrirà una varietà di attività coinvolgenti e spettacolari: danze tradizionali ricche di ritmo e significato, rappresentazioni teatrali emozionanti, una raffinata sfilata di moda che metterà in luce l’eleganza e la creatività delle due culture, e un’ampia esposizione gastronomica con piatti tipici autentici, pronti a deliziare tutti i partecipanti.
L’evento rappresenta un’importante occasione di scambio culturale, un momento di condivisione e di incontro tra comunità diverse unite dalla voglia di conoscersi, collaborare e crescere insieme. È un invito aperto a tutta la comunità camerunense e italiana, ma anche a chiunque desideri scoprire nuove tradizioni, gusti e forme di espressione artistica.
Sarà una giornata all’insegna della diversità, della creatività e della convivialità, dove il cibo, la musica e l’arte diventeranno un linguaggio comune capace di unire persone di ogni provenienza.
Non perdere questa occasione unica: vieni a vivere con noi un’esperienza indimenticabile fatta di festa, cultura e condivisione!

Angelus al Vaticano: Onore per Camerun!
esca news
All'Angelus di oggi, Papa Leone XIV ha espresso profonda preoccupazione per l'escalation in Medio Oriente e Iran, definendo la situazione una crisi drammatica. Ha esortato fermamente a fermare la spirale di violenza prima che diventi una "voragine irreparabile", ribadendo che la pace non si costruisce senza dialogo e comprensione reciproca.
Questo 1° marzo 2026, Papa Leone XIV, eletto nel 2025, ha annunciato un imminente viaggio apostolico in Africa che includerà il Camerun. Durante la sua apparizione oggi, il Papa ha rivolto un caloroso saluto ai camerunesi presenti in Piazza San Pietro, con queste parole: "Vi saluto tutti con affetto, romani e pellegrini provenienti da vari paesi, specialmente il gruppo di camerunensi residenti a Roma accompagnati dal presidente della conferenza episcopale di questo paese che avrò la gioia di visitare ad aprile" Questo viaggio rappresenta un'importante opportunità per rafforzare i legami tra la Chiesa e i fedeli africani, sottolineando l'impegno di Papa Leone XIV nel promuovere la pace e la solidarietà nel continente.


Oggi, durante l'Angelus, si è avuta una significativa rappresentanza della comunità camerunense a Roma, guidata dall'Arcivescovo di Bamenda, Mons. Nkea Andrew. Insieme a lui erano presenti il nuovo vescovo ausiliario di Bamenda, Mons. John Berinyuy, il presidente del CRG, Rev. Peter T. Fonyuy, e il presidente di Esca, Mr. Azane Vitus, insieme ad altri membri di Esca e della comunità cristiana. Questo evento ha rappresentato un momento di unità e spiritualità, evidenziando l'importanza delle tradizioni camerunesi nel contesto della vita ecclesiale a Roma.


Il Papa Arriva in Camerun: Speranza!
Esca news
Città del Vaticano, 25 feb. - "Accogliendo l’invito dei rispettivi Capi di Stato e delle Autorità ecclesiastiche, il Santo Padre Leone XIV compirà un Viaggio Apostolico in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale dal 13 al 23 aprile". Lo rende noto il direttore della sala stampa della Santa Sede, annunciando così una visita attesa che sottolinea l'importanza dei legami tra la Chiesa cattolica e le nazioni africane, in particolare il Camerun, dove si prevede un'intensa serie di incontri con i fedeli e le autorità locali.
In vista della visita del Papa in Camerun, il reverendo Peter Fonyuy, presidente di Cameroon Religious Group (CRG), esprime le sue profonde gratitudini per le recenti benedizioni ricevute dal Signore; l'elezione di Mons. John Berinuy come vescovo ausiliare di Bamenda rappresenta una significativa gioia per la comunità cristiana, mentre la prossima visita del Papa in Camerun è attesa con grande speranza. Padre Fonyuy ha sottolineato l'importanza di questi eventi che rafforzerà la fede e unirà i fedeli in un momento di celebrazione e rinnovamento spirituale.
Per celebrare questi eventi, la comunità Camerunense in Italia è invitata a partecipare all'Angelus di domenica 1 marzo 2026 in abito tradizionale, esponendo la bandiera camerunese a Piazza San Pietro.

I preparativi sono in corso per la terza edizione della convention ESCA, che si terrà a Roma nel 2026. Questa edizione promette di essere un evento imperdibile, con esperti e professionisti del settore che si riuniranno per condividere conoscenze, esperienze e innovazioni. La capitale italiana, con la sua ricca storia e cultura, offrirà un contesto unico per favorire il networking e il confronto. Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti su relatori, agenda e opportunità di partecipazione!
Vitus Azane: Esca Convention 2026 Svelata!
- Dopo la prima edizione nel 2012 e la seconda edizione nel 2014, la Convenzione ESCA 2026 si preannuncia come un evento imperdibile nel panorama delle esibizioni culturali. Questa edizione si propone di celebrare la diversità culturale e di promuovere il dialogo tra diverse forme d'arte, riunendo artisti, esperti e appassionati da tutto il mondo. L'ESCA 2026 offrirà una piattaforma per l'innovazione e la creatività, coinvolgendo il pubblico attraverso una serie di presentazioni, laboratori e spettacoli dal vivo. Con un focus particolare sul patrimonio culturale e sulle nuove espressioni artistiche, la convenzione mira a ispirare una nuova generazione di creativi e a favorire un'interazione significativa tra le diverse culture.
Esca news
Intervistatore: Presidente, può raccontarci come nasce l’idea di questo evento culturale?
Presidente: L’idea è nata da una riflessione condivisa all’interno del nostro direttivo: volevamo creare un momento in cui arte, musica, letteratura e tradizioni locali potessero incontrarsi in un unico spazio. Non solo per intrattenere, ma per stimolare il dialogo e la partecipazione attiva della comunità. Crediamo che la cultura sia un ponte tra generazioni e un motore di crescita sociale.La Esca covention 2026 sarà alla sua terza edizione
Intervistatore: Qual è l’obiettivo principale che vi siete posti?
Presidente: Il nostro obiettivo è duplice: da un lato, valorizzare la cultura nostra e dare loro visibilità; dall’altro, offrire al pubblico un’esperienza che unisca conoscenza e emozione. Vogliamo che chi partecipa torni a casa con qualcosa in più: un’idea nuova, un’emozione forte, o semplicemente la voglia di approfondire un tema scoperto durante l’evento.
Intervistatore: Come si svolgono la fase di organizzazione?
Presidente: Sarà un lavoro di squadra. Abbiamo iniziato mesi fa con la definizione del concept e la scelta della location. Poi abbiamo contattato artisti, relatori e associazioni partner. La parte più delicata sarà coordinare le diverse attività — conferenze, laboratori, spettacoli — in un programma armonico. Abbiamo anche lavorato molto sulla comunicazione, utilizzando sia canali tradizionali che social media per raggiungere un pubblico ampio.
Intervistatore: Quali sono le principali difficoltà che pensate di incontrare?
Presidente: Come spesso accade, la sfida più grande sarà reperire le risorse economiche necessarie. Stiamo cercando sponsor, partecipato a bandi e attivato una campagna di crowdfunding. Inoltre, coordinare volontari e fornitori richiede pazienza e capacità di mediazione. Ma ogni ostacolo diventerà un’occasione per rafforzare il senso di squadra.
Intervistatore: Cosa si potrà vivere durante l’evento?
Presidente: Ci saranno mostre d’arte, concerti, presentazioni piatti tipici, laboratori per bambini e balli tradizionale. Vogliamo creare un percorso esperienziale: il visitatore potrà passare da un’esposizione fotografica a un reading poetico, o un esibizione di ballo tipico dall'africa dal vivo.
Intervistatore: Qual è il messaggio che vuole lasciare al pubblico?
Presidente: La cultura non è qualcosa di distante o elitario: è parte della nostra vita quotidiana. Partecipare a un evento culturale significa nutrire la mente e il cuore, ma anche sostenere la comunità. Invito tutti a esserci, non solo come spettatori, ma come protagonisti.


Uniti nella Cultura: Camerunensi a Roma!
Le associazioni dei camerunesi a Roma hanno sempre svolto un ruolo fondamentale nel connettere la comunità. Anche se l'associazione generale dei camerunesi ha affrontato numerosi problemi, altre realtà culturali si sono costituite per promuovere l'unità e la solidarietà tra i membri. Queste associazioni offrono uno spazio per condividere esperienze, mantenere tradizioni e facilitare l'integrazione nella società italiana, contribuendo così a creare un ambiente di sostegno e collaborazione tra i camerunesi che vivono nella capitale.
C'è una forte presenza di comunità camerunese, con associazioni che rappresentano diverse regioni, lingue e culture del Camerun. Tra queste, ci sono l'ASCAI (Associazione Studenti Camerunesi in Italia), che unisce gli studenti camerunesi a Roma e nel Lazio, il Cameroon Religious Group (CRG), che raggruppa i religiosi camerunesi a Roma, e la Bamenda Ecclesiastical Province (BEPS), che rappresenta i religiosi anglofoni in Italia. Inoltre, ci sono associazioni che rappresentano i diversi gruppi etnici, come l'Associazione Basso Mpo e Bati (per i Bassa), Les Sawa Mbedi (per i Sawa), Lew Beti be Nanga (per i Beti, Bulu e Fang), la Famiglia Bamileke (per i Bamileke) e l'English Speaking Cameroonians Association (ESCA), che raggruppa gli anglofoni a Roma e nel Lazio.